"), url(""), auto;}

Cerca

Visualizzazione post con etichetta kat von d. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta kat von d. Mostra tutti i post

domenica 4 settembre 2016

Le mie tinte labbra.

Ciao grilline/i...
Voi cosa preferite? Rossetti classici o tinte labbra??? Io sono sempre stata tipa da gloss in realtà,  ma ultimamente mi sono appassionata alle tinte. Sono molto più comode e più durature.  Voi quale brend preferite? Per adesso non ne ho uno preferito all'altro, tendo a guardare più alla tinta in sé per sé.
Devo ammettere che ne ho davvero tante...

Le prime tinte che ho preso sono le Lime Crime, chi non le conosce? Sono solo le tinte effetto velluto no trasfer più famose del web! Devo dire che alcune mi piacciono molto, altre le ho accantonate o vendute... A mio gusto personale li classifico così:
 
_Sì (ottima stesura, durata e coprenza):
Teddy Bear, Teacup, Raven, Mashmallow, Jinx e Wicked.
_No (colore, pessima durata e stendibilità):
Salem, Pansy, Cashmire, Rave, Utopia, Faded e Buffy.
_Forse (senza infamia e senza lode):
Pink Velvet, Peacock, Red Velvet, Riot e Bleached.

*Beh, quì mi sono basata esclusivamente sul colore, alcuni sono bellissimi ma importabili perchè mi stanno malissimo o perchè è proprio bruttarello il colore. Per il resto ottima stendibilità, bellissimo effetto velvet e beh, durano davvero tantissimo. Meritano la loro pubblicità.


Le prossime tinte di cui vi parlo sono le L.A. Girl, ne ho solo tre ma non mi dispiacciono affatto, sono molto durature, hanno una buona stesura e un profumo delicato, solo una non è il massimo, si sgretola e non si stende uniformemente:

_Si: Frisky e Rebel.
_ No: Black Currant.

*Frisky e Rebel sono ottime tinte, omogenee, corpose, no trasfer e molto confortevoli da indossare, seccano un pò le labbra, ma nulla di irreparabile. Black Currant l'ho bocciata perchè, malgrado il colore molto bello, la tinta non si stende bene, resta disomogenia, si sgretola e appiccia troppo.


Potevano mancare le fantomatiche Kylie Jenner? Ahahah...ovviamente no! Devo dire che in quanto a fantasia non sono poi tutto questo granché...colori classici e idonei per tutte, sono ottime tinte e meritano tutto il successo che hanno avuto; magari almeno un colore più particolare potrebbero inserirlo nella collezione (non l'oro o l'ametista della nuova collezione che sono obrobriosi):

_Si: Koko K.
_No: Dolce K.
_Forse: Kourt K. 

*Koko K è la mia preferita in assoluto, nude stupendo. Devo dire che queste tinte seccano veramente tanto le labbra e questa cosa non mi piace affatto. Dolce K è troppo nude marronciato per me, anche se in foto risulta molto falsato e più rugginoso, non mi piace come colore nè come stendibilità. Kourt K mi piace molto ma è un pò disomogeneo e ci vogliono più passate perchè il colore risulti  bello corposo e pieno, ma se si fa più passate ci vuole una vita per farla asciugare...sigh.


Adesso passiamo alle Anastasia Beverly Hills...Devo dire che ho penato non poco per averle eh...e quando le ho avute tra le mie mani sono rimasta delusissima. Ne salvo solo una su quattro:
 
_Si: Venom.
_No: Pastel Pink e Blush.

 *Già il fatto che Black Cherry non mi sia arrivata e che al suo posto mi hanno inviato due Venom mi ha innervosita non poco, tralasciando il fatto che c'hanno messo un mese e mezzo ad arrivare, beh ... Non le ricomprerò di sicuro! Venom mi piace molto, il colore è bello e nè troppo scuro nè troppo chiaro, B.Cherry era più scuro (era quello che volevo più di tutti) ma non è arrivato, Blush è decisamente troppo secco come texture, faccio molta fatica a stenderlo e P.P. è decisamente troppo chiaro per me, mai fidarsi delle foto, oltretutto tende ad andare nelle pieghette e a sgretolarsi...


Passiamo a quelle che adoro...adoro..adoro. Sono le tinte Kat Von D. Sono molto belle, alcune un po' scontate, altre con colori osceni ma per adesso sono le tinte che mi sono piaciute di più. Però da una "rebel" come Kat mi aspettavo tinte molto più trasgry e meno convenzionali:

_Si: Bow n Arrow (la mia preferita in assoluto), Outlaw, Exorcism, Vampira, Santa Sangre, Berlin, Lolita II.
_No: A Go Go.
_Forse: Lovesick, Double Dare e Backstage.

 *A parte la mia amatissima 2Bow n Arrow2, il mio giudizio su queste tinte è basato solo sul colore. Sono tutte molto scriventi, corpose, dall'ottima durata e molto pigmentate. Le mie preferite in assoluto, l'unica che boccio è "A Go Go" perchè odio ogni sfaccettatura di arancione, nei rossetti e nelle tinte è un colore che odio (mi ricorda il becco di un anatra), per il resto sono stra promosse tutte. Outlaw ad esempio è la perfetta combo tra colore intenso e texture perfetta...



Ultima tinta che possiedo è della Colour Pop, ne ho presa solo una (assieme a quattro ombretti) e credo di aver fatto bene. Mi ha lasciato l'amaro in bocca, pensavo fosse un un bel malva e invece su di me risulta più pescato\rugginoso. Non mi dispiace, ha un ottima durata e bella coprenza, ma il colore mi disturba un po' e anche il profumo, non mi entusiasma:
Forse: Tulle.
*Non posso dire nulla su questa tinta, è molto corposa e pigmentata, ha un'ottima durata e un eccellente stendibilità. Non secca per niente le labbra, ma...Sì, c'è un bel e grosso "MA", non mi piace affatto il colore. Sul sito era un bel malva\borgogna, molto corposo e carino...A me è arrivato questo marrone\ruggine tremendo. Non mi stà affatto bene e non è un bel colore. Una tinta può essere perfetta quanto si vuole, ma se il colore fa schifo io non la utilizzerò mai..La smaltirò su alcune clienti a cui starà bene o la regalerò direttamente.Che peccato, soldi buttati.
 
Queste sono le mie bambine...poi, se vi dovessero interessare, parlerò di ogni tinta più dettagliatamente nei post futuri...Voi che ne pensate? Siete d'accordo con il mio piccolo giudizio??? Aspetto le vostre opinioni.

venerdì 13 maggio 2016

Rubrica Disney's Eyes Art: Beauty and The Beast!

Buon pomeriggio bellezze mie...
Eccomi di ritorno con la rubrica Disney's Eyes Art, la protagonista di oggi è Belle del meraviglioso "La bella e la bestia".Anche questo makeup l'ho creato da sola (essai che grande sforzo, ahahahah). i colori mi piacciono molto, ma la realizzazione lascia molto a desiderare. Purtroppo, dopo tanto tempo che non disegno, la mia manualità si è un pò persa...dovrò avere un pò di pazienza e ricominciare ad esercitarmi. A parte questo, se avete qualche consiglio, critica costruttiva o qualsivoglia opinione non fatevi scrupoli ad esternarli. °Se vi siete perse gli altri makeup di questa rubrica potete rimediare cliccando >>Quì<<  o >>Quì<<.° I prodotti utilizzati li trovate quà sotto con le foto di rito!

_Prodotti Utilizzati_

Viso:
Crema Idratante Yves Rocher;


Primer Prep+Primer (Mac);
Correttore Light 16 (Kat Von D);
Fondotinta Light 46 (Kat Von D);
Cipria Biscotto (Collistar);
Kit Contouring My Sculpted Face (It Cosmetics);
Blush Show Orchidea (Minerale Puro);
Spry Fissante alla Lavanda (Mac);

Occhi\Sopracciglia:
Primer Potion (Urban Decay);
Ombretti in crema (Makeup Forever);
Ombretti della Tower 8 Colori (BitchSlap Cosmetics);
Kajal Bianco (Deborah);
Eyeliner Fluidline in Black (Mac);
Mascara Wake me Up (Rimmel);
Kit Sopracciglia Medium (Bh Cosmetics) ;
Gel Fissante Trasparente (Essence);

Labbra:
Primer Lip Volumizzante (Kiko);
Matita Naked Liner (Mac) ;
Rossetto Kinda Sexy (Mac);
Lip Glass Prrr (Mac);

Oddio, chiedo venia per le fotografie...cellulare nuovo e obbiettivo terribile! Abbiate pietà di un' imbranata cronica con la tecnologia....Alla prossima!

sabato 7 maggio 2016

Kat Von D Quartet: Qual'è la migliore? Shade + Light Eye.

Buona sera gioie mie, rieccomi con l'ultimo (fino a che non ne comprerò di nuove!) appuntamento con le KvD a confronto! Oggi tocca alla Shade + Light Eyes.Ho notato che più o meno tutte le palette hanno presentato le stesse caratteristiche: la texture risulta morbida, fina, molto fluida e vellutata. Alcuni ombretti risultano un pò polverosi e quindi meno scriventi di altri, ma basta un buon primer per risolvere il problema. La Shade + Light Eyes è composta da colori nude dal finish opaco. La prevalenza delle cialde è a base calda ed è una palette perfetta per chi ama i trucchi soft e monocromatici. Chi non avesse letto gli altri tre post di questa piccola rubrica può rimediare cliccando Chrysalis, Innerstellar e Monarch. Inoltre se state cerando spunti per utilizzare questa palette potete guardare la proposta di Kat ⚛QuI⚛


SHADE + LIGHT EYE

LudwinBeige chiaro opaco con leggere sfumature calde; ha una pigmentazione un pò leggera (a causa della texture polverosa) e necessita di un primer cremoso come base. Ottima durata e bel colore. Ideale per i punti luce.
Lazarus Color talpa medio\chiaro, un mix tra grigio e marrone. Ha delle leggere sfumature più scure e il finish opaco. Ha una texture setosa (quasi vellutata) ed è facile da sfumare. Buona durata e bella scrivenza, bisogna solo fare attenzione durante l'applicazione perchè il colore risulta più scuro di come sembra.
Laetus Un bel arancione pescato cangiante dal sottotono caldo; ha sfumature dorate e un bellissimo effetto satinato. Ottima pigmentazione e texture morbida, leggermente polverosa ma ben omogenea. Grandissima durata.

Samael Caldo marrone  medio\scuro dal finish opaco. Ha una discreta durata ma pecca nella pigmentazione, non proprio idilliaca. Il problema è che presenta la texture più polverosa di tutta la palette.  
Solas Color espresso. Solas è un marrone scuro rossastro dal finish opaco (come tutti gli ombretti di questa palette) e dal sottotono caldo. Ha una texture leggermente polverosa che tende a svolazzare in giro (attenzione se siete tra quelli che applicano prima la base viso).
 LuciusUn bel beige chiaro con calde sfumature perlate. Ha un ottima pigmentazione con texture cremosa, vellutata e molto delicata. Ottima sfumabilità e durata.
 SaleosAltro marrone cangiante, risulta un color talpa scuro dal finish opaco con leggere sfumature chiare. (Nella foto della palette ho sbagliato a scrivere il nome, nello swatch è giusto...Sorry.) Texture delicata, setosa e quasi impalpabile. Attenzione alla pigmentazione esagerata perchè risulta devvero difficile da sfumare ed è facile sbrodolare tutto. In compenso la durata è estrema.
 ShaxUn classico nero scurissimo opaco dalla texture vellutata e setosa. Fantastica. Non è facilissimo da sfumare a causa della pigmentazione. Durata eccezionale. 
 LiberatusBianco avorio con sfumature rosate e dal finish opaco. Presenta una texture polverosa ma non eccessivamente, è un problema facile da risolvere con un buon primer.  Magari su pelli olivastre, medio\scure risulta molto gessoso, ma su di me risulta un bell'avorio luminoso. La durata è buonissima. 
 SuccubusUn bel marrone medio\scuro ramato cangiante dal finish opaco con sfumature color ruggine.  Texture vellutata e pigmentazione discreta. La durata non è eccellente, ma la sfumabilità è grandiosa. A guardarlo nella palette sembra un colore super pigmentatissimo ma in realtà perde un bel pò nell'applicazione.
 Sytry Marrone scuro con sfumature gialle e finish semi-opaco. Texture leggermente polverosa ma abbastanza setosa e scrivenete. Bisogna lavorarlo un pò di più per avere una resa ottimale, ma tutto sommato il risultato è soddisfacente. Buona durata.
 LatinusE finiamo con lui, Latinus. Sembra un bel giallo antico con sfumature beige caldo e dal finish perlescente. Pigmentazione un pò carente; texture vellutata e molto leggera, quando si va a prelevare il prodotto sembra molto polveroso, in realtà a contatto con il calore della pelle risulta molto più compatto. Il finish perlato dona una luminosità stupenda. Malgrado bisogni fare più passate per avere un colore intenso, la durata è ottima.
Mi piace, perchè è davvero una palette perfetta per tutti i giorni. Ma questo è anche il motivo per cui la odio. Ahahah. Non lo so, il fatto è che i colori sono molto monocromatici, idonei per makeup da giorno o comunque sia leggeri e portabili. Onestamente preferisco di granlunga la Monarch. Ma tenete presente che io non amo i trucchi soft o nude. Comunque Voto: 7. Oggettivamente è ottima, ben strutturata e molto versatile, il problema è appunto che io odio i look da giorno o comunque nude. A mio avviso questa palette contiene colori perfettamente idonei per ogni tipologia di pelle. Consigliata a tutte le tipologie di toni: Mediterranei (bruni, fototipo 3), Arabi-Orientali (fototipo 5), Africani (scuro\nero fototipo 6), Latini (Fototipo 4), Scandinavi-Celtici (rossi\ lattiginosi, fototipo 1) e Nordici (biondi, fototipo 2).

sabato 30 gennaio 2016

Kat Von D Quartet: Qual'è la migliore? Monarch

Salve a tutte\i grilline\i,
Come vi avevo già anticipato ieri ho qualche giorno libero, così dovrete sopportarmi un pochino. Questa è la terza parte della Rubrica "Kat Von D Quartet: Qual'è la migliore?" ed oggi vi parlerò di quella più conosciuta e versatile, ossia la Monarch. Devo ammettere che è la mia preferita, i toni sono caldi e vibranti, perfetti per la mia tipologia di colori. Chi di voi si fosse perso gli altri due post di questa rubrica può rimediare cliccando qui ★Chrysalis★ e qui ☆Innerstellar☆. Inoltre se siete interessate a guardare il makeup che la nostra adorata Kat ha scelto per pubblicizzare questa palette basta un click ⚛QUA⚛.

♚☆Monarch☆♚
Palette dai toni caldi: è caratterizzata da dodici ombretti che spaziano dal beige caldo al nero, all'oro al marrone scuro. Varia molto anche nelle finiture e grazie a questo i colori risultano estremamente versatili e facili da combinare. Ha un ottima qualità e scrivenza, anzi, forse alcuni ombretti sono davvero troppo pigmentati. Le cialdine tendono ad essere molto meno polverose rispetto alle altre palette e la durata è davvero sorprendente.
Entomology Color crema opaco dal finish satinato, risulta perfetto per illuminare l'arcata sopraccigliare e l'interno dell'occhio. Ottima pigmentazione e buonissima durata. Presenta una texture vellutata e delicata che ne rende la lavorazione facile e ottimale. Non è un pigmento eccessivamente polveroso.
Telepathy Risulta un beige sporco con calde sfumature dorate e dal finish metallizzato. Ha una consistenza cremosa, densa, quasi burrosa e una pigmentazione notevole. Ha una buonissima durata e ottima sfumabilità.
Tiny Death Beige chiaro opaco dal sottotono giallo con microglitter bianchi. La sua durata è estrema, davvero. Non è molto polveroso ma i glitter si disperdono nell'applicazione, così lo scintillio risulta molto meno evidente, ed è un vero peccato!
Wrath Nella confezione viene descritto come un arancione perlato intenso, in realtà a me ricorda molto di più il Terra di Siena Bruciato (il colore della terra rossa dei campi da tennis, il mio amato sport!). Meraviglioso. Risulta un tono medio-scuro, mix tra il rame e il marrone con il finish satinato opaco. Pigmentazione estrema, consistenza un pochino polverosa ma facilmente lavorabile. La durata è una cosa pazzesca. Il colore migliore di tutta la palette. 
Papilio Marrone\bronzo medio-scuro con sfumature calde e dal finish satinato. Ottimissima pigmentazione, texture morbida e vellutata. Ha una buona durata anche se tende a entrare un pò nelle pieghette.
Summerfly ⇢ Oro dai sottotoni caldi e ramati con finiture shimmer. Bellissimo ed intensissimo colore. La texture risulta un pò granulosa, a causa dei microglitter presenti al suo interno, e ci vuole più attenzione durante l'applicazione. La durata è eccezionale, la brillantezza anche. Il mio secondo colore preferito.
Killing Jar Color arancio pescato dalle calde sfumature dorate; ha un tono medio-chiaro con finish leggermente satinato. Ha una buona scrivenza ma essendo polveroso bisogna fare attenzione quando lo si applica. Buona durata e versatilità.
DelaneyColore ambiguo, è una calda tonalità di argento con toni bronzei e smerigliati, dal finish metallizzato. La pigmentazione è la migliore di tutte, ha una texture liscia e morbida, assolutamente non polverosa e ha una durata assoluta.
Vanish Mix tra un caramello e un talpa, ha un sottotono caldo dal finish opaco. Presenta una texture morbida e facile da lavorare. Buonissima pigmentazione ma la durata non è idilliaca.
Disintegration Marrone scuro con sfumature oliva e dai riflessi bronzo-dorati. La pigmentazione è eccezionale, la consistenza è delicata e facile da lavorare anche se ahimè risulta un pò polverosa. Ottima durata.
Shadow Box Marrone cioccolato, scuro, intenso con sfumature rossastre calde e dal finish opaco. Questo è uno degli ombretti che risultano anche troppo pigmentati. Bisogna applicarlo con molta parsimonia o si rischia di fare danni. Ha una texture leggera, morbida e vellutata. Non è polveroso ma sembra un pò più cipriato rispetto agli altri. La durata è millenaria (senza che mi sia struccata alla sera è durato circa 11 ore!).
DeadheadNero medio-scuro opaco. La texture è un pò polverosa e secca, quindi una volta applicato bisogna fare attenzione a non macchiarsi ovunque. Il risultato dopo l'applicazione non sarà quello di un nero completamente opaco. Pigmentazione e durata sono fantastici, esattamente come con Shadow Box (li avevo applicati insieme) dopo 11 ore era ancora lì al suo posto.
Dunque, come già accennato all'inizio, questa è la mia preferita in assoluto (Mi Vida Loca a parte!). Forse perchè i colori sono più idonei alle mie caratteristiche, perchè sono colori che mi piacciono molto; qualunque sia la motivazione la adoro. Il mio voto è 9.1\2. Non dò il massimo perchè si può sempre migliorare nelle cose. Consigliatissima a chi presenta toni Mediterranei (bruni, fototipo 3), Arabi-Orientali (fototipo 5), Africani (scuro\nero fototipo 6) e Latini (Fototipo 4) meno indicata per i fototipi Scandinavi-Celtici (rossi\ lattiginosa, fototipo 1) e Nordici (biondi, fototipo 2).

giovedì 28 gennaio 2016

Kat Von D Quartet: Qual' è la migliore? Innerstellar!

Buona sera ciccie.
Oggi mi sono messa a sistemare un pò le mie palette; non immaginate il casino che c'era. Ad un certo punto mi sono ritrovata quattro palettine (ine per modo di dire) molto interessanti in mano: Il quartetto era composto dalle  palette più conosciute di Kat Von D (esclusa "Mi Vida Loca" che però troverò il modo di avere!) ossia: la Monarch, la Chrysalis, la Innerstellar e la Shade Light Eye. A me piacciono da morire, pecche e non, così ho deciso di farvi delle piccole recensioni. Oggi vi parlo di quella meno conosciuta in Italia, o comunque meno pubblicizzata (Se volete vedere il look pensato da Kat con questa palette cliccate ✔QUI✔.) :

INNERSTELLAR
Quella che è stata più snobbata in Italia. Prima palette dai toni medio\freddi, risultava una novità dopo che Kat Von D aveva sfornato solo ed unicamente palette dai toni caldi. Il tema dello Spazio mi intrigava, così ho voluto prenderla. Alcuni ombretti sono stati una vera delusione; poca durata, texture molto polverosa che richiedeva una maggiore lavorazione rispetto agli altri. Il resto delle cialde sono davvero ottime, buonissima durata, texture vellutata e grande pigmentazione. In linea di massima non è poi tanto male anche se, considerato il nome ed il packaging, mi aspettavo davvero qualcosa in più. Le colorazioni sono dei toni medio\freddi e non hanno poi nulla di così eclatante. Non mi dispiace eh, ma onestamente visto la pubblicità e la qualità delle altre palette sfornate fino ad ora...beh..questa è senza dubbio la più deludente. Ecco una breve descrizione degli ombretti:
Gravitron → Rosa pallido freddo, leggermente iridescente dai riflessi lilla. Tutto sommato un buon ombretto anche se applicato sull'occhio perde molto di pigmentazione. Ha una durata sufficiente.
Vasto →  Un cangiante. Marrone\Talpa medio, leggermente grigiato e dalla finitura satinata. Non risulta ne freddo ne caldo ma piuttosto un marrone neutro. Durata e sfumabilità nella norma.
Lycan → Illuminante shimmer dal tono giallo crema con finish opaco. La texture è setosa anche se risulta un pò polveroso, macchia ovunque . Ha una durata sufficiente.
Night Crawler  è un color talpa  con forti sfumature grigie e dal finish satinato. Ottima pigmentazione, ma quando lo si va ad applicare perde completamente d'intensità; molto difficile da stendere e lavorare. Buona durata.
Dios Anche questo è un colore cangiante, va dal argento brillante al grigio scuro con riflessi bluastri. Non è molto malleabile ed è difficile da applicare e il pigmento risulta sempre slavato e impreciso. Dopo pochissimo non resta traccia dell'ombretto sull'occhio.
Lunacy Viola medio\scuro con riflessi rosati. Il colore più bello, dura decentemente ed ha una buona scrivenza. 
Astrological  Lilla con leggeri riflessi dorati. Texture morbida ma polverosa, incline a spargersi dappertutto. Perde di vivacità quando lo si applica (con gli swatch sembra molto più acceso), sulla palpebra non rende affatto.
DarkstarGrigio tarpone (come di dice in Toscana!) intenso e con riflessi metallici. Media durata e pigmentazione. Ha una texture vellutata e quasi cremosa.
Orion Ennesimo marrone, medio\scuro con leggerissime sfumature calde e dal finish satinato. Il pigmento risulta polveroso (come tutti praticamente!) ma è abbastanza facile da lavorare. Secondo me è un colore totalmente fuori luogo in questa palette, avrebbe dovuto essere più freddo e scuro, così sarebbe stato più omologato.
3 a.m.→ Mix tra un rosa antico scuro e un marrone talpa dai toni medio\caldi con riflessi metallici satinati. Molto facile da lavorare e sfumare. Ha una texture leggerissima e impercettibile. Sembra di non averlo addosso. Carino.
 Moonshine Argento con riflessi metallici. Risulta un pigmento semi-opaco e la consistenza è liscia e vellutata al tatto, non è affatto polveroso. Ha anche una discretaa scrivenza e durata.
Killing Moon Lo descrivono come un nero intenso dal finish opaco e con sottotono neutro. Non concordo, alla prima applicazione non colora moltissimo, bisogna fare più passate per rendere il colore vibrante. Inoltre ha una consistenza strana: non è polverosa, ma neanche cremosa o vellutata. 

Per farla breve ci sono rimasta male! Ero piena d'aspettative che non sono state assecondate. Un bel pò deludente è stata. Forse avevo aspettative troppo alte io, forse dopo tanti Super Top un Medium ci voleva, non lo so. Sicuramente è quella che meno mi ha entusiasmato. Come voto le do un 6.1\2; si può fare molto meglio! Consigliata per i toni freddi, quali  Nordici (Biondi, fototipo 2), Scandinavi (Celtici, fototipo 1), Mediterranei (Bruni, fototipo 3) e Latini (fototipo 4); sconsigliata invece ai toni prevalentemente caldi come Arabi-Orientali (fototipo 5) e Africani (scuro\nero fototipo 6).

venerdì 21 agosto 2015

MakeUp Artist delle mie Brame...

Buona sera ragazze, oggi voglio parlarvi di alcuni makeup artist che considero fra i migliori in assoluto. Grazie a loro, guardando la loro passione, il loro talento e la loro determinazione mi sono avvicinata a questo mondo meraviglioso. Vi avviso, però, che non troverete i soliti Makeup Artist di Pupa, Mac o altro. I MakeupArtist di cui vi parlerò io saranno un pò più Vistosi e Psichedelici? Sì, sicuramente non troverete nomi come: Agata Marino (makeup artist per Givenchy) o Valter Gazzano (Yves Saint Laurent)..No, niente di normale, poco appariscente o semplice. Come ho detto anche in altri post il mio motto è : "Il trucco c'è e si deve vedere". Altrimenti che mi trucco a fare? Comunque ho tergiversato abbastanza, iniziamo!

Il primo è una specie di icona nel settore makeup, si tratta di Jeffree Star.
Premetto che da ignorantona quale sono l'ho scoperto davvero da poco tempo. All'inizio mi ha scioccata per il suo estremizzare tantissimo il look molto colorato e pazzo. Devo ammettere che ammiro tantissimo il suo look e il suo talento! Ha dimostrato di farsi forte delle critiche e dei commenti altrui e su questo ha creato la sua notorietà, perchè diciamocelo, chi non conosce Jeffree Star nel nostro settore? Ha creato una sua linea cosmetica: La Jeffree Star Cosmetics!
Il must per adesso sono solo i rossetti, ma è quasi sicuro che usciranno anche una collezione di ombretti questo Autunno\Inverno (Sì!!!). Ha prodotto un Ep. "Plastic Surgery Slumber Party", poi nel 2009 ha pubblicato il suo album d'esordio "Beauty Killer". Makeup Artist, Modello, Cantante, Imprenditore e Pubblic Figure, insomma un ragazzo eccentrico che però ha dimostrato di poter fare tutto ciò che vuole. Onestamente, non si può non ammirarlo!!! E poi amo alla follia i suoi lavori, è proprio sullo stile che piace a me, "SOBRIETà? Non sò cosa significhi questa parola"...E i suoi capelli colorati mi fanno morire, se mi facessi io le sue tinte sarei pelata come una palla da biliardo da un bel pò! Ecco a grandi linee chi è Jeffree Stile, ovviamente io esprimo i miei gusti e giudizi personali, che si possono condividere o meno. Quindi non martorizzatemi!


La seconda, strepitosa makeup artist è forse meno conosciuta, è Nicole Chilelli
L'ho seguita tramite il programma FaceOff
e mi sono letteralmente innamorata dei suoi lavori. Si vede che è un amante dell'arte in ogni sua forma, ma a me ispira di più la sua vena Horror\Goth. Ha lavorato come artista freelance e dopo 4 anni di studi è diventata truccatrice per la Mac. A differenza di Jeffree, Nicole non ha aperto un negozio online, ma un vero e proprio store, "Vicious Vanity Fx" a Roseville in California. Il Vicious Vanity Fx è un negozio che vende di tutto: makeup per effetti speciali, trucco classico e ogni genere di accessorio. Non ha una pagina su wikipedia, così io la seguo assiduamente su Facebook! Ha una capacità di mixare i colori, creare creature dalle mille sfaccettature che credo siano in pochi ad avere.

 Il 31 Ottobre del 2012 è stata eletta come la prima donna a vincere l'edizione di FaceOff! Dopo questo riconoscimento ha continuato a lavorare per Fx fino ad ottenere due importantissimi riconoscimenti: Artista Raw of The Year ai RAWards a Sacramento (CA) nel 2012 e un anno dopo ha ricevuto il premio Vanguard dalla California Film Foundation. Insomma, un curriculum niente male, no? Un look un pò più soft rispetto a Jeffree, Nicole ama molto i capelli colorati (Anche io!), ma tende a sfruttare il suo talento più sugli altri che su se stessa, non ha fatto di sè un icona, ma punta tutto sul suo talento e beh, vi garantisco che ce n'è tantissimo! Inoltre pensate che per il suo matrimonio lei e il compagno si sono vestiti da Vicktor e Emily del film\cartoon di Tim Burton "La Sposa Cadavere". on sò quanti di voi avrebbero il coraggio di fare una cosa del genere per il giorno del sì. Io onestamente sì, ma mio marito probabilmente m'avrebbe rincorsa per tutto il paese se mi fossi presentata truccata e vestita così, ahahahahahahah. Ecco perchè mi piace seguirla, è innovativa, libera, un pò dark, un pò goth ma sempre estremamente originale e creativa! Ed è forse l'artista che più mi ha convinta a cimentarmi in questa nuova avventura!


Passiamo alla terza, questa la conoscono tutte\i, stò parlando di Kat Von D
Forse quasi nessuno sà che è messicana e che solo in seguito è diventata cittadina statunitense. Ha partecipato al programma di DMax "Best Ink", come sostituta del tatuatore Darren Brass, programma che abbandonerà dopo 4 stagioni per i continui litigi col proprietario del negozio che la manda via. Inizia allora a far parte del programma "L.A. Ink". Insomma, una tatuatrice! Già per questo la mia stima è alta nei suoi confronti. Nel 2008 poi collabora con Sephora e crea una linea cosmetica "Kat Von D Cosmetics". Sinceramente non è proprio una vera makeup artist, ma per pubblicizzare la sua linea cosmetica ha aperto un blog KatVonD Beauty. Dove posta foto o veri e propri video\tutorial dove si trucca o trucca delle modelle e dove spiega nel dettaglio tutti i suoi trucchetti. E onestamente l'adoro, sia come tatuatrice (amo troppo i tatuaggi) sia come makeup artist! Anche Kat ha uno stile goth, ma molto rockettaro, veste di scuro, mille tatuaggi, capelli corvini e trucco sempre pefretto. Non ha mai creato trucchi eccelsi o incredibilmente stupefacenti, ma mi piace lo stesso. Ha uno stile molto simile al mio (mi contengo perchè ho due figli, non sò come reagirebbero le maestre nel vedermi tutta tatuaggi e vestiti dark!!!). Però dovete ammetterlo, quante di voi avrebbero il coraggio di andare in giro con gli occhi truccati in due modi diversi? Lei lo ha fatto! E stava anche bene. Per cui perdonatemi se non è proprio del mestiere ma a me piace un botto, e i suoi prodotti sono incredibili!


Adesso tocca a Ve Neill.
Anche lei l'ho vista nel programma Face Off , nel 2011, ma non come concorrente, bensì come giudice insieme a Glenn Hetrick e Patrick Tatopoulos. Ha vinto tre Academy Award per i film: Beetlejuice, Mrs. Doubtfire ed Ed Wood. Ha anche ricevuto ben otto nomination per l'Oscar.  Ha all'attivo lavori di makeup ed effetti speciali per circa 6.000 film. Ve Neill ha uno stile più pulito e retrò rispetto agli artisti sopracitati, ma ha una manualità così pulita e semplice da stupire ogni volta. Ok che in molti suoi film i makeup sono stati poi estremizzati con effetti digitali e quant'altro, ma accidenti, è stata nominata ad 8 Oscar, di cui ne ha vinti 3. Non è certo roba da poco. Ha un bagaglio d'esperienza strabiliante ed un impronta alla "Giovane" Burton molto caratteristica. Mi piace molto anche come giudice a Face Off, non ha mai critiche negative, sempre e solo costruttive, guarda e giudica i lavori dei concorrenti a 360 gradi e trova sempre il modo di spronarli a migliorare. Mi sarebbe piaciuto tanto avere un insegnante come lei. Ha anche la capacità di essere molto versatile (Mrs. Doubtfire e Beetlejuice non hanno molto in comune come makeup!). Una donna che quando parla tarsmette la passione e la dedizione per il suo lavoro, cosa più unica che rara al giorno d'oggi!



Il quinto e penultimo della mia lista è Glenn Hetrick.
Anche lui conosciuto tramite il programma Face Off, dove affianca Ve Neill come giudice. Diciamo che amo il suo stile dark\goth. Sicuramente è un makeup artist fuori dal comune, capelli ingelatinati, semi lunghi, vestito sempre e solo di nero, piercing e tatuaggi in bella vista e trucco dark sugli occhi. Non passa certo inosservato! Ha lavorato tantissimo per tv e cinema. Vanta di aver lavorato a film di livelli mondiali come la saga di Hunger Games (collaborando con Ve Neill), The Prestige e Legion. Tra le serie tv vanta Buffy: L'ammazza Vampiri, Angel (spin off di Buffy), Heroes e CSI: NY. Ha fondato un'azienda, la "Nervo Ottico Studio" che ha vinto un'Emmy Awards per i risultati dei telefilm Buffy, The X-Files e Babylon 5. Ha anche ricevuto circa 9 nomine per altri premi. Inoltre è anche il costumista di Lady Gaga. Ha anche avuto delle particine tutte inerenti il makeup. Lo adoro, il look estremo, alternativo, le atmosfere un pò Dead dei suoi lavori, è troppo bravo. Certo, come costumista di Lady Gaga avrei qualcosina da contestarli eh, ma come makeup artist assolutamente niente! Fantastico e sempre controcorrente!!! I suoi lavori sono davvero impressionanti, tralasciando Buffy e company, ha davvero la capacità di ricreare ferite, mutazioni e mutilazioni in maniera molto curata, dettagliata e soprattutto realistica. Non tutti riescono a creare effetti speciali così reali da scambiarli per vere e proprie ferite! Quest'uomo ha un dono. Fà davvero impressione quanto sia bravo nel suo lavoro, mi piacerebbe moltissimo poter assistere da vicino al suo processo creativo e poter capire cosa si cela dietro questa arte strabiliante. Ok forse l'ho elogiato un pò troppo, ma sono una sua fan accanita da tantissimi anni e mi scoccia che le informazioni su di lui siano davvero molto misere!



Ok, siamo infine giunti al sesto e ultmo makeup artist, ossia Patrick Tatopoulos.
Ha origini greche anche se è nato a Parigi ed ha poi ricevuto la naturalizzazione Statunitense. Ha iniziato la sua carriera lavorativa nel negozio di abbigliamento dei genitori, poi ha iniziato a sviluppare le sue doti visive e artistiche creando copertine per albi di fumetti francesi. Ha poi iniziato a spostarsi da Parigi, vivendo a Roma, in Grecia e per poi approdare in America. Ha sicuramente un profilo lavorativo più versatile rispetto agli altri makeup artist citati prima: designer per pubblicità, curatore di effetti speciali e grafiche per videogiochi (Super Mario Bros.), costumista, sceneggiatore e special effect artist. Nel 1996 ha fondato la sua società di effetti speciali, la Tatopoulos Studios. Ha collaborato con moltissimi registi, quelli con cui lavora abitualmente sono: Roland Emmerich (Indipendence Day, Godzilla), Alex Proyas (scenografo di Dark City e supervisore e.s. di Io,Robot), Len Wiseman (Trilogia di Underworld). Della saga di Underworld è stato curatore degli effetti speciali e scenografo, fino al capitolo "Underworld-La Ribellione dei Lycans" che ha segnato il suo debutto alla regia. Onestamente è quello che meno mi ha emozionato. Sono convinta che quando una persona voglia fare troppe cose inevitabilmente i suoi lavori perdono di spessore e dettagliatezza. Mi piace questa sua poliedricità, ma vorrei rivedere i suoi lavori precisi, dettagliati e sofisticati come un tempo. Diciamo che lui, per me, è un bravo makeup artist ma che si è un pò perso per strada. Però le sue doti artistiche, visagiste e scenografiche sono assolutamente indiscusse (forse è per questo che Underworld è una delle saghe che amo di più?). Mettiamola così, un tempo apprezzavo i suoi makeup\ effetti speciali di più rispetto agli ultimi lavori. Poi, insomma, vanta molti film al suo attivo, sia come special effects artist, makeup artist e scenografo. Oltre a quelli già annotati ci sono: Stuart Little, Pitch Black, Van Helsing, The Cronicles of Riddick, Venom, Silent Hill, Io sono Leggenda, Solomon Kane, 300 L'alba di un impero, Die Hard: Duro a Morire, Resident Evil: Extinction e molti altri ancora.