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giovedì 11 febbraio 2016

Review Blush Garden di Neve Cosmetics.

Blus Garden promo, fino al 18 febbraio

Buona sera a tutte\i...Oggi voglio fare una piccola review sui fantomatici nuovi blush di Neve Cosmetics. La collezione si chiama Blush Garden ed è composta da sette blush in crema, in realtà hanno una texture talmente vellutata da sembrare quasi in mousse. Come ogni prodotto firmato Neve sono privi di parabeni, siliconi e cruelty free. Oltre ad essere ottimi prodotti hanno anche un packaging molto carino: le jar sono  presentate dentro a delle scatoline verde chiaro con il logo in Fucsia; una volta aperta la scatolina troviamo i blush in delle jar trasparenti con il tappo verde, una rosa rosa e il marchio scritto sempre di verde chiaro. Se si girano le jar si può vedere che l'estremità inferiore è a forma di fiore. Le colorazioni sono stupende e le trovo molto primaverili!  Potete scegliere tra Sunday, Monday, Tuesday, Wednesday, Thursday, Friday e Saturday...i giorni della settimana appunto...Ma ora ve li descrivo un pò più nel dettaglio:
Immagine del sito di MakeupDelight
N.B. Ricordatevi che fino al 18 Febbraio avrete l'occasione di acquistarli a 8,90€ e se farete un ordine di almeno 29€ la spedizione sarà omaggio.

Saturday Rose È un bellissimo rosa freddo dal finish opaco ma vibrante, molto simile al colore dei big babol. Delicato, chiaro, fresco...lo trovo perfetto per le bionde...Discreta durata e ottima stendibilità. Ha una texture molto vellutata ma non troppo "fragile", si sfuma bene sia con le dita che con i pennelli. Voto 8.

Sunday Rose Stupendo color fucsia\amarena, è tra i blush più scuri. Bisogna fare attenzione a non applicarne troppo; si sfuma benissimo, ma tende a lasciare un pò di alone quando lo si va a togliere. Sembra quasi una mousse anche se la consistenza risulta un pò più secca. Ha un ottima durata.Voto 8.

Monday Rose Un Cocomero! Eh sì, perché il colore è proprio quello. Ha la texture vellutata e un finish vagamente shimmer. Forse il mio preferito tra i sette. Dura tantissimo, si sfuma molto bene ed è pigmentato al punto giusto. Praticamente perfetto. Ve lo consiglio assolutamente. Voto 9e1\2

Immagine presa dal sito Makeupworld.it
Tuesday Rose Questo invece è un corallo intenso. Anche lui presenta una texture cremosa; una volta applicato dà quell'effetto "baciata dai primi raggi di sole". La pigmentazione è molto buona e la durata anche. Lo trovo perfetto sulle pelli abbronzate. Voto 8e1\2

Wednesday Rose Rosa antico dal sottotono nude. Bello, bello, bello! Il più naturale di tutti; presenta una texture molto cremosa, una facile sfumabilità e una pigmentazione leggera leggera. Sicuramente il secondo nella mia personale graduatoria. Voto 9.

Thursday Rose Questo blush è color pesca, molto acceso e vibrante. Leggermente shimmer. Molto bello, ha una sfumabilità semplicissima, ottima durata e texture vellutata. Anche per lui vale la regola di Sunday Rose, non si deve abbondare nell'applicazione o il risultato sarà alla Heidi. Voto 8

Friday Rose L'ultimo della collezione è un rosa scuro naturale dal sottotono beige e dal finish opaco. La texture è cremosa e vellutata, la durata non è il massimo e anche l'applicazione non è propriamente idilliaca. Il colore mi piace moltissimo, forse più di tutti, ma per il resto non è un granché. Voto 7.


Spero di esservi stata d'aiuto, anche se ci sono 3.0o0 reviews...Un bacione a tutte!

sabato 16 maggio 2015

Beauty Secrets: Asia!

Continuiamo la nostra Rubrica sui segreti di bellezza nel mondo. Oggi tocca all'Asia.
Le donne asiatiche hanno alle spalle una storia millenaria di cura del corpo e dello spirito. La loro cultura è da millenni una ricerca del perfetto equilibrio interiore e di conseguenza di quello estetico. Le donne asiatiche sono maniacali nel seguire riti ben precisi e di fatti hanno sempre un aspetto a dir poco perfetto. La loro pelle è liscia  e luminosa, hanno un fisico snello e asciutto, i capelli sempre perfettamente curati. Ma come fanno ad ottenere questi risultati? Beh grazie a tecniche antiche, tramandate da generazione a generazione.


 Adesso passiamo, però, a svelare i loro segreti di bellezza:
 

  ♯ Thè ♯
Molto apprezzato in tutto il regno asiatico (Cina, Giappone, Vietnam, Mongolia, ecc...). Viene considerato un alleato per la bellezza, il thè è ricco di sostanze benefiche e aiuta a depurare l'organismo a rimanere in forma. Lo usano al posto del caffè e viene preso a metà giornata per rendere l'organismo più attivo e poterlo disintossicare dalle scorie. Per ottenere un risultato depurativo più efficace viene consumato in particolare i thè verde. Dà molti benefici, tra cui sgonfiamento addominale, libera l'organismo dalle impurità e di conseguenza rende la pelle più luminosa e bella e grazie alla taurina, velocizza e stimola il metabolismo.


  ♯ Olio di Camelia ♯
Usato soprattutto in Cina, Giappone e Corea, l'olio di Camelia viene applicato sia sui capelli che sulla pelle. Non a caso i segni distintivi della bellezza asiatica sono: la carnagione eterea e  impeccabile, morbida, setosa e super idratata; i capelli (spesso lunghissimi) sono setosi, lucenti e liscissimi. In generale l'olio viene ricavato dai semi della Camelia Japonica. Di questo genere di Teacee Asiatiche esistono ben oltre 250 varietà di arbusti e alberi sempreverdi. L'olio si può estrarre anche dal frutto della Camelia Bianca, ma noi parliamo di quella più comune ossia, appunto, la Camelia Japonica. Originaria del Giappone, della Cina e della Corea,le sue varianti comprendono fiori rosa e rossi. La maggior parte ha una semplice forma a 5 petali, le altre si presentano a più strati (come le rose). L'olio di camelia è uno tra i più antichi, usato sia nel campo estetico che in cucina (usato moltissimo nella cottura della tempura). In Giappone l'olio puro e non profumato è utilizzato per proteggere, nutrire ed idratare la pelle. Le versioni con fragranze di gardenie si usano per trattare e profumare unghie, pelle e capelli. Quest'olio ha un meraviglioso effetto lucente e lisciante sulle loro scurissime chiome; sulla pelle invece ha un effetto schiarente, vellutante ed elasticizzante.


  ♯ Acqua di Riso ♯
Un altro rimedio assolutamente naturale è l'acqua (o latte) di Riso. Dai tempi più remoti l'acqua di riso è il segreto delle meravigliose chiome delle donne dei villaggi orientali; metodo "rubato" alle Principesse Imperiali d'Oriente. 
N.P* Qualche tempo fà vidi un programma su LaEffe: RED, RACCONTI DI BELLEZZA (http://www.laeffe.tv/545,Programma.html) dove la giornalista francese Francoise Spiekermeier veniva ospitata da una popolazione della provincia del Guangxi, nel Sud della Cina; si trattava degli Yao del villaggio di Huangluo.  Beh, queste donne vantano chiome estremamente lunghe e nerissime (la matrona aveva 78 anni e i capelli non erano minimamente sbiaditi!!! O.o). Le donne Yao credono che i capelli lunghi attirino la buona sorte, la salute e la longevità. Li tagliano solo una volta nella loro vita, cioè quando raggiungono l'età da marito. Con la media di 2 metri di lunghezza detengono il Guinnes of Record come "Villaggio con i capelli più lunghi al mondo". Parte del loro segreto per avere capelli così sani e belli stà nel lavaggio con l'acqua di riso fermentato. 

 _ANTICA PRATICA ORIENTALE
Per secoli le donne appartenenti al sud-est asiatico hanno usato l'acqua di riso per lavare e risciacquare le loro chiome. Le cortigiane della corte imperiale Tang, risalente all'età dell'oro credo, avevano adottato questa usanza per preservare la loro massima gloria in un epoca dove le donne cinesi mostravano il loro lustro sfoggiando chiome lunghissime e perfette.  Nel periodo Heian, in Giappone, le donne appartenenti alla corte usavano l'acqua di riso fermentato come rimedio per mantenere i capelli il più brillanti ed elastici possibile.

 _BENEFICI PER LA SALUTE
L'acqua di riso può essere utilizzata anche per la pulizia del viso e del corpo. Dona al viso una pelle luminosa, riduce i pori dilatati e rassoda i piccoli cedimenti. In pratica l'acqua di riso fermentata è ricca di antiossidanti, vitamina E, pitera e minerali. Tutti questi agenti nutrienti aiutano a far cicatrizzare le ferite, a sfiammare la pelle e a ridurre le rughe.


   ♯ Alghe Nori ♯
L'alga Nori è molto presente in Giappone, Corea, Cina ed Europa. Se ne trova tracce anche in Gran Bretagna dove è conosciuta come Black Butter (Burro Nero). Il consumo dell' alga Nori, scientificamente conosciuta col nome di Porphyra, risale già dal 530\540 d.C. nelle coste cinesi. Negli anni '60 viene diffusa in tutto il resto del mondo. La si può trovare facilmente in negozi specializzati in cibo esotico o in erboristeria, venduta a fogli essiccati. le alghe solitamente vengono fatte essiccare in camere d'aria calda, i fogli così ottenuti vengono poi impilati in ordine di qualità apparente e poi tagliati e confezionati.


_BENEFICI ALGHE NORI
In  generale le alghe appartenenti al genere Porphyra sono alghe dall'elevato contenuto proteico e dall'equilibrata presenza di vitamine (A, C e B), sali minerali e omega 3.  Sono particolarmente ricche di acidi grassi polinsaturi: acido linoleico, acido linoleico, acido gamma-linolenico indispensabili per l'organismo umano. Le alghe Nori sono anche ricche di amminoacidi, tra cui l'arginina. La notevole quantità di taurina che possiedono è in grado di aiutare il fegato ad espletare le sue funzioni correttamente. Contengono anche oligoelementi essenziali tra cui manganese, zinco, rame  e selenio. Come tutte le alghe, sono una fonte di iodio. La presenza degli acidi grassi le rende alimenti dalla proprietà antiaggreganti, antitrombosi e ipocolesterolemizzanti (stimolanti della produzione di ormoni). Queste sostanze aiutano anella prevenzione del Cancro alla pelle e allo stomaco e rendono più lievi le sindrome premestruali. Inoltre esperti clinici hanno provato la loro efficacia contro l'eczema e la desquamazione del derma: la pelle diventa più elastica e flessibile.

   ♯ Olio di Mandorle♯
Emoliente, addolcente, nutriente e lenitivo, l'olio di mandorle dolci è ricco di proteine, sali minerali, vitamina A del gruppo B. Risulta idoneo per ogni tipo di pelle, combatte l'invecchiamento cutaneo e spesso viene utilizzato dalle donne in gravidanza e per gli arrossamenti cutanei nei bambini. La sua azione emoliente permette di attenuare pruriti, stimola la guarigione di abrasioni ed è, appunto, un efficacissimo alleato nella prevenzione delle smagliature. Lo si può utilizzare anche come rimedio per i capelli sfibrati e opachi dalle punte secche. Può, inoltre, essere utilizzato per detergere viso e collo. Questo perchè l'olio di mandorle toglie le impurità dovute allo smog, inquinamento, trucco, ecc..e anche perchè è un ottimo idratante. Ottimo emoliente per tutto il corpo dopo la detersione (lavare bene la pelle, applicare l'olio, risciacquare con acqua molto calda e fare un ultima passata di acqua fredda [ l'acuqa calda apre i pori, l'olio penetra in profondità e l'acqua calda richiudei pori ]). L'olio di mandorle lo si può anche utilizzare sulle labbra, in Inverno, come protezione dal freddo e dalle intemperie.

   ♯ Fare Massaggi♯
Oh, adesso passiamo alla così detta cura del corpo. Uno dei rituali settimanali più importanti della cultura asiatica sono i massaggi. Questa pratica aiuta la circolazione sanguinea e allieva i dolori muscolari oltre ad avere un effetto benefico su corpo e mente. Si può scegliere diversi tipi di massaggi, per ogni evenenzia. C'è quello antidolore, quello distensivo, quello sportivo, quello drenante anti-cellulite, ecc...Le donne asiatiche compiono questo rito almeno una volta alla settimana, se non di più, perchè la filosofia asiatica presta moltissima attenzione al bene fisico ma anche al bene e al relax della testa. Spesso nelle spa vengono utilizzati oli essenziali molto delicati e bagni di vapore per agevolare l'assorbimento delle creme e olii.


   ♯Cura delle Mani e del Viso♯
 Nel mondo asiatico c'è tutta una cultura diversa rispetto a noi occidentali. Le mani, ad esempio,
 sono un vero e proprio biglietto da visita. Avere mani curate, unghie ben sistemate e smaltate dà l'idea di essere una donna in ordine e molto femminile. Per renderle belle, morbide e gradevoli al tatto, le fanciulle spendono moltissimi soldi in creme leviganti, nutritive e schiarenti. Tutte creme ricche, ovviamente, dei loro amatissimi oli essenziali: legno di rosa, sandalo, ecc..Importantissima anche la manicure, a nessuno piace vedere unghie mangiucchiate, di diverse lunghezze o con sporco all'interno. In maniera più generica la pelle delle donne asiatiche, giapponesi soprattutto, sembra porcellana. Ovviamente è anche molto delicata ed è per questo che necessita di cure quotidiane. Alcuni segreti già li abbiamo svelati, altri sono molto d'uso comune come lavarsi il viso con saponi schiumosi, che schiariscono ancora di più la pelle, o applicando creme con alte protezioni solari. Un altro segreto è la maniacale cura delle ciglie, ritenute grande elemento di seduzione. Per curarle al meglio, ogni sera, le donzelle massaggiano le ciglia con una goccia di olio di mandorle dolci. in questo modo non solo verranno struccate ad arte ma anche rinforzate erese più lucide. Anche se poi verranno  notevolmente "aiutate" dalle ciglia finte.



   ♯ Bagni Purificanti
Per le donne asiatiche farsi il bagno ( mai la doccia) non è semplicemente un pulire il proprio corpo, ma un vero e proprio rituale. Un momento in cui si purifica corpo e mente, per questo il bagno può  durare anche due ore! Nell'acqua caldissima vengono aggiunti olii essenziali come lavanda, rosmarino, sandalo e ylang-ylang. Dopo di che viene applicata su tutto il corpo un ottima crema nutriente. In alternativa ci sono i bagni termali, naturali, dove si può godere del paesaggio incontaminato e allo stesso tempo risanare il corpo con una piacevolissima immersione nell'acqua calda!



Fonti: _Donna Moderna (http://www.donnamoderna.com/bellezza/idee-per-la-primavera/segreti-bellezza-mondo/foto-1#dm2013-su-titolo)
_ Epoch Times (http://epochtimes.it/n2/news/unantica-cura-per-i-capelli-lo-shampoo-con-lacqua-di-riso-144.html)
_Red:Racconti di bellezza (http://www.laeffe.tv/545,Programma.html )
_Life Gate (http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/olio_di_mandorle_dolce_per_una_pelle_vellutata)
_ La mia esperienza Personale!

mercoledì 13 maggio 2015

Beauty Secrets: Nord Africa ed Emirati Arabi.

Salve a tutti... Ho deciso di aprire questo blog con una rubrica, a mio dire, molto interessate. Ossia i segreti di bellezza che le donne (soprattutto) usano a seconda della loro patria. Ogni nazione è diversa: storia, clima, alimentazione, religione, linguaggio, usi e costumi...Beh, anche la bellezza è contemplata in queste differenze. Oggi, in particolare, vi parlerò del Mondo Arabo e dei suoi segreti di bellezza. I prodotti più comuni nelle routine di bellezza delle donne arabe sono principalmente: l'Olio di Argan, il Kajal o Kohl, il Sapone Nero, l'Argilla Rhassoul, l'Olio di Amla, l'Olio di Cocco e l'Hennè. Ma andiamo ad analizzarli un pò più nel dettaglio:

 Olio di Argan √


Il prodotto più diffuso,  soprattutto nel sud di questa magnifica terra, è sicuramente l'Olio di Argan;
Questo olio viene ricavato della spremitura dei semi di una pianta (Argania Spinosa). L'olio che se ne ricava è particolarmente apprezzato per le sue proprietà nutritive e medicamentose. Le donne berbere lo usano da millenni, lo hanno denominato "olio marocchino" e sono loro che si occupano della raccolta dei frutti e della loro spremitura, processo ancora oggi manuale. 
Come già accennato prima, l'olio di Argan ha molteplici funzioni.

_Iniziamo dall'uso Cosmetico:

È ottenuto dalla spremitura delle mandorle crude. Il suo caratteristico colore chiaro è garanzia di purezza. Viene utilizzato come olio nutritivo per tutto: corpo, capelli, unghie e persino per le ciglia. Le donne berbere apprezzano notevolmente quest' olio per le sue proprietà idratanti e antiossidanti. Viene sempre più utilizzato per arricchire creme, olii e trattamenti vari.

_Uso Alimentare:

Per poter ricavare l'olio alimentare, i semi raccolti devono essere tostati prima della spremitura. L’olio così presenta un colore più scuro ed un odore più pungente. In questo caso può essere utilizzato in egual modo al nostro olio e.v.o. Inoltre, dalla macinazione di mandorle tostate e olio di argan, i locali ottengono l’Amlou, una spessa pasta marrone con una consistenza simile al burro di noccioline che viene consumata come pane.

Quali benefici si possono ottenere?

Da ben 7 secoli i berberi lodano i benefici di questo seme. Nelle loro antiche tradizioni l'olio di Argan era conosciuto soprattutto per le sue propietà cardio-protettive, inoltre era un buon lenitivo in caso di ferite. Alcuni studi epidermiologici (spero di averlo scritto giusto!) fatti recentemente, hanno dimostrato che un consumo regolare d'olio d'argan a livello alimentare, può aiutare una buona  prevenzione contro le neoplasie del colon, seno, prostata, pancreas ed endometrio. Ha effeti antidiabetici anche sui nostri amici animali.

 

 √ Kajal

Il kajal, conosciuto anche come kohl, è una polvere composta principalmente da galena, malachite, antimonio e grasso animale, solitamente di cammello o di pecora. Questa polvere viene usata soprattutto per il trucco degli occhi: per scurire le palpebre, delineare il contorno occhi o riprodurre motivi decorativi sulle tempie. In commercio vi sono molte varianti, sia di consistenza che di colore: abbiamo le formulazioni liquide, cremose o in polvere (Kajal autentico). I colori spaziano dai blu ai neri(antracite,grigio fumo), certo è che la colorazione è sempre scura.

  Da dove proviene e perchè si usa?

Le sue origini risalgono all'età del bronzo, all'incirca nel  XXXVI secolo A.C. Epoca in cui veniva utilizzato come rimedio per proteggere gli occhi da eventuali infezioni; impedendo tra l'altro, di rimanere accecati dai bagliori del sole. La sua massima diffusione è avvenuta nell'epoca degli antichi egizi, che erano soliti miscelare la malachite e l'olio di ocra (da cui ricavavano una specie di rossetto). Il kohl era forse il cosmetico più utilizzato all'epoca. Si credeva che la sua applicazione proteggesse i bambini dallo "sguardo del male" (il malocchio), altri credevano anche che il suo utilizzo rafforzasse gli occhi dei neonati. Ancora oggi, il Kajal è un importantissimo alleato delle donne arabe. Di fatti la sua diffusione si è spanta a macchia d'olio: nel Medio Oriente e zone vicine,  Asia Meridionale, Africa Sub-Sahariana e Nord Afric.


 Sapone Nero

Il Sapone Nero nasce nell'Africa Occidentale da una miscela di olio, olive marocchine schiacciate, sale e cloruro di potassio.Ne esiste anche una variante più ricca, composta da: bucce di platano (una sorta di banana), fogie di palma, polvere di cacao, olii e burri (di cocco, karitè, cacao, palma, olive). Il procedimento di lavorazione non cambia; tutti gli ingredienti vengono essiccati alla luce solare e tostati nei forni (spesso d'argilla o terracotta). La cenere ottenuta viene miscelata con l'acqua e filtrata. Ed ecco che si ottiene il sapone nero (la versione originale si presenta densa e non solida) Contiene vitamine, ferro ed antiossidanti. Difatti è un ottimo antibatterico e la sua origine è al 100% naturale. Viene utilizzato spesso sia nelle Hammam (bagni turchi) che nelle  case. Il sapone nero è anche conosciuto con la sua denominazione francese "Savon Noir". Rappresenta il rpimo step dei rituali dell'Hammam: ossia si effettua uno scrab delicato massaggiando la pelle con questo sapone. Inoltre è clinicamente testato che riduce i segni prematuri dell'invecchiamento. Molti dermatologi lo consigliano anche per curare l'acne e problemi di eccesso di sebo. Infatti, malgrado sia un concentrato di idratazione, è ottimo anche per le sue proprietà sebo-equilibranti e antibatteriche. Inoltre è anche un'ottimo struccante ed un buonissimo shampoo, perfetto per chi soffre di forfora.


Hammam

Che cosa sono le Hammam? L'Hammam è un bagno turco (o sauna) dove si effettua anche il bagno rituale pubblico. Nasce in Arabia, dove la cultura del bagno era una parte integrale dello stile di vita degli antichi romani. Abitudine che avevano preso a loro volta dalle popolazioni turche. Queso rito si è poi esteso a diverse culture attraverso l'Europa meridionale e l'Africa Settentrionale, in Marocco in particolare. Ancora oggi sono molto apprezzate, tanto dai cittadini marocchini che dai turisti. Le strutture sono notevolmente suggestive. Edifici con piscine d'acqua termale, soffitti semi aperti, oli profumati, incensi...Che dire? Un toccasana per corpo e spirito.

_Come funziona una Hammam?

Ad oggi, i nativi marocchini si recano nelle hammam almeno una volta a settimana, per poter partecipare ad un trattamento rituale di base per il corpo che comprende: lavaggi (dove viene usato il Sapone Nero), aromoterapia, disintossicazione della pelle e infine i massaggi. In pratica un antico rituale di purificazione che ha sia proprietà curative che estetiche. L'hammam comprende l'esfoliazione e purificazione della pelle, la riattivazione della circolazione, stimolazione del sistema immunitario, espulsione delle tossine, sciogliere lo stress. E inoltre è un ottimo modo per purificare la pelle con ingredienti naturali tipici marocchini come il sapone nero, l' argilla rhassoul e l'olio di argan.

 

√ Olio di Amla

L'Amla è una pianta dai frutti verdi, molto succosi e con una polpa molto morbida. Quest'ultima è molto utilizzata nei paesi orientali, in India, soprattutto all'interno della medicina tradizionale: (a causa del suo alto contenuto di vitamine [in particolare quelle del gruppo C], dei bioflavonoidi, di tannini e saponine[utili per eliminare i radicali liberi]).Una prima, importante, proprietà dell'olio di Amla è quella di rallentare la crescita dei capelli senza pigmentazione (capelli bianchi), lasciando chiome morbidissime, senza nodi e davvero molto lucenti. Dona più resistenza, attenuendo la caduta dei capelli, e ha una notevole proprietà idratante. 

_Come si utilizza?

L'olio deve essere applicato (un cucchiaio è più che sufficiente, anche se io abbondo) una o due volte alla settimana su tutta la capigliatura o solamente sulle punte. Si lascia in posa circa 30 minuti (se avete capelli grassi o molto rovinati arrivate anche ad un oretta). L'ideale sarebbe di avvolgere i capelli nella pellicola trasparente, in modo da aumentare il calore e quindi avvantaggiare l'assorbimento. Trascorso il tempo di posa lavate i capelli e procedete all'asciugatura e alla piega. In alternativa lo si può utilizzare anche come colorante naturale mescolandolo con acqua calda ed hennè. Va lasciato agire per un paio d'ore dopodiche si sciacqua con acqua tiepida e per le prime 24 ore si deve evitare qualsiasi tipo di shampoo.

 

Argilla Rhassoul

L'argilla Rhassoul Marocchino, noto anche come l'argilla di Ghassoul, viene estratto naturalmente dai vecchi e profondi giacimenti all'interno della catena montuosa dell'Atlante, nella regione nord\est del Marocco. L'argilla può essere utilizzato come maschera detergente disintossicantee come balsamo per la pelle del corpo. Supera le altre tipologie d'argilla perchè contiene i più alti valori di silice, magnesio, potassio e calcio.In generale l'argilla Rhassoul, ricca di minerali, si presenta sotto forma di polvere liscia, a cui vengono aggiunte acqua di fiori d'arancio o acqua di rosa. La sua formulazione liscia e pastosa vanta proprietà purificanti e disintossicanti


Olio di Rosa

L'olio di rosa, conosciuto anche come rosa otto, è un olio di lusso a base di rosa damascena, o rosa marocchina. Le sue origini sono pevalentemente marocchine. Viene considerato l'olio essenziale con le più elevate vibrazioni (quello, cioè, che ha molti più effetti sullo stato d'animo e di salute delle persone), in aromaterapia è conosciuto per le sue proprietà antistress e rilassanti; ma anche per essere un toccasana per la pelle, che dopo l'applicazione, risulta molto più elastica, luminosa e liscia. L'estratto dai petali di Rosa, accostato ad una buona dose di acqua, è particolarmente indicato per pelli sensibili, secche o in là con gli anni. Ha proprietà decongestionanti e riequilibranti. Forse, è, uno dei prodotti più cari che possa esistere nel commercio della cosmesi, in quanto, da questo tipo di rose non viene ricavato molto olio, e di conseguenza quel poco viene spesso mescolato con altri prodotti (non sempre naturali al 100%).


Hennè  √

L'Hennè, detto anche Lawsonia Inermis, è derivato da una pianta. Più precisamente da un grosso cespuglio (o minuscolo alberello) originario dei climi molto secchi e aridi. Già nell' Antico Egitto (circa 5.000 anni fa) la popolazione utilizzava regolarmente l'hennè per tingersi i capellpoichè nascondeva i capelli bianchi e li rendeva sani, corposi e lucidi .

 

_Come viene ricavato?

Le foglie di hennè vengono accolte, essiccate e infine polverizzate. Quando si mescola questa polverina con un qualunque liquido leggermente acido (ex.limone), l'hennè tingerà di rosso\arancio sia pelle, capelli o unghie. Le foglie pesentano, nella parte centrale, un canaletto contenente il Lawsone (sostanza colorante che rrilascia il colore rosso\arancio), ne contengono dall' 1 al 4% , a seconda delle condizioni climatiche e del terreno. Quelle che hanno presente il minor numero di Lawsone vengono raccolte, polverizzate e setacciata grossolanamente e vendute alle industrie delle tinture dei capelli. Quello a più alto contenuto di colorante (il 5% del raccoloto), viene polverizzato finemente, setacciato e impiegato per i disegni sulla pelle (hennè per tatuaggi).

_L'Hennè per Tatuaggi:

L'hennè utilizzato per i tatuaggi è perfetto anche per i capelli poichè, a causa della minuzziosità della polverizzazione, è facilmente risciacquabile e tinge in maniera più intensa.
Le confezioni commerciali di hennè per capelli sono studiate per ottenere diverse gradazioni di colore. Abbiamo:

_”hennè bruno”,

_ “henne biondo fragola”,

_ “henne nero” e così via.

Quando trovate case produttrici che dichiarano di usare hennè puro al 100% e poi ostentano tantissime colorazioni diverse, beh, non sono certo sinceri. L'hennè puro infatti contiene un unica molecola in grado di pigmentare, a prescindere dal paese d'origine. Il Lawsone è contenuto in grandi concentrazioni solo nelle foglie, quindi non esistono piante di hennè "nero" "rosso" o "neutro".

_COME SI APPLICA L’HENNE’?


Poiché la molecola colorante rosso/arancio si lega alla cheratina che circonda il cuore del capello pigmentato, il colore finale sarà differente per ogni tipologia di capello e per ogni persona, poiché il colore dell’hennè è translucido e si armonizza con il proprio colore. I capelli hennati sembrano essere i tuoi capelli naturali!

Solo l’applicazione della qualità di hennè per tatuaggi è sicura su capelli tinti, decolorati, mechati, con colpi di sole, stirati e permanentati.
Mescola l’hennè con il succo di limone fino ad ottenere una pasta della consistenza densa della purea di patate. Il succo di limone imbottigliato funzionerà tanto quanto spremere tutti quei limoni. Se la pelle è sensibile al limone e se si avverte una sensazione di prurito dopo aver usato l’hennè, utilizzare succo d’arancia, succo d’uva, o del liquido meno acido del succo di limone.
Aceto e vino funzionano ma sono molto maleodoranti (e già l'hennè non è che profumi meavigliosamente).
Non usare lo yogurt: non funziona quanto il succo di limone nel lungo termine, e potrebbe provocare la tanto idoata forfora.
Thè alle erbe lievemente acidi con un po’ di limone funzioneranno altrettanto bene.
Non miscelare l’hennè con il caffé: non cambierà il colore, sarà maleodorante e farà venire il mal di testa. Un pizzico di polvere (di caffé) potrà intensificare il colore ma potrà anche irritare la pelle.

_Da ricordare:

• non essere parsimonioso con la miscela; applicazioni più lunghe e abbondanti conferiscono un colore più ricco;
• se preferisci, ogni tanto si possono tingere le radici tra un’applicazione intera e l’altra;
• indossa guanti per evitare di macchiare le mani;
• i capelli possono essere sciacquati più facilmente riempiendo la vasca piena d’acqua, distendendosi nell’acqua e allargando i capelli intorno. Successivamente sciacqua i residui sotto la doccia;
• tutto ciò funziona anche sulla barba e sui baffi.

 

Olio di Cocco

 L'olio di cocco è un olio vegetale ricavato dalla polpa essiccata (detta anche Copra)della noce di cocco. Contiene circa il 90% di acidi grassi saturi (simili a quelli contenuti nei prodotti di origine animale) con basse percentuali di acido larico e miristico. Essendo un prodotto vegetale, è privo di colesterolo, forse uno tra gli oli meno ricchi di acidi grassi insaturi. Viene estratto dalla pressatura della polpa ed è estremamente utilizzato nell'industria alimentare, medica e cosmetica. Ha una notevole resistenza alle alte temperature, perfetto sia come olio da cucina che da frittura. Ha davvero mille funzioni. Le donne indiane lo usano tradizionalmente per curare e rendere lisci i capelli ispidi e sfibrati nei paesi dal clima arido e soleggiato (dove i capelli sono continuamente sotto stress, come l'India). Ottimo anche come struccante. Soprattutto per chi ha pelli molto secche e disidratate. Rende la pelle morbida ed ha un notevole profumo. 


Fonti: _Wikipedia(per i termini più tecnici e dettagliati): http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale 
_La mia esperienza!